A spasso per la Romania, relax e castelli da sogno.

L’anno nuovo per me è iniziato davvero alla grande con un favoloso viaggio a Gennaio, in compagnia della mia più cara amica, nella terra di Dracula : la Romania.

Comincio col dirvi che questo viaggio ha superato decisamente ogni mia aspettativa; sono sempre stata attratta da questo stato ma mai avrei pensato di rimanerne così affascinata. Complice la neve che col suo candore, ha reso ogni luogo magico, questi giorni in Romania sono qualcosa che ricorderò per sempre.

Ma cominciamo dal principio.

Arriviamo da Milano a Bucarest nel tardo pomeriggio e ci dirigiamo verso il nostro hotel. Ora quello che mi sento di dare come un consiglio spassionato è  : usate Uber o i Taxi (davvero economici ! ) , perchè i mezzi pubblici personalmente non li ho trovati molto efficienti.

Siamo leggermente stanche per il viaggio, ma dopo una doccia rigenerante, decidiamo di uscire per una passeggiata in centro a Bucarest e per cenare nel famosissimo ristorante Caru Cu Bere, in cui vi consiglio di prenotare sempre con largo anticipo.

 

Passeggiamo tra i palazzi storici, gli eleganti edifici e le strade ghiacciate ; fino ad arrivare al ristorante. Questo posto è meraviglioso, il cibo è davvero ottimo e i prezzi  abbastanza contenuti. Prendiamo una grigliata di carne e due birre per brindare a questo splendido viaggio. La sera, alle 21.00, i camerieri fanno un piccolo spettacolo, a cui tutti i clienti assistono divertiti dalle balconate.

Il giorno dopo ci attende una giornata di completo relax, alle terme Bucuresti. Mentre entriamo inizia a nevicare e tutto ci sembra ancora più bello. E’ stata una giornata fantastica, ma delle terme ve ne parlerò meglio nel mio prossimo post.

Il giorno seguente, rigenerate dalla splendida giornata trascorsa alle terme, la sveglia suona presto e cariche di emozione ci dirigiamo alla stazione per prendere il treno che ci porterà in Transilvania!

Se siete degli appassionati del genere potrete capire il perchè della nostra eccitazione…e se non lo siete…beh, conoscerete sicuramente la leggenda di Dracula. Arriviamo così a Sinaia, la nostra prima tappa in Transilvania e qui il paesaggio è veramente fiabesco. Ogni cosa è avvolta dalla neve, e persino il nostro hotel si trova immerso in un bosco, circondato dal silenzio e da questo manto candido.

Ed è in questa graziosa cittadina che visitiamo lo splendido castello di Peleș , che ci lascerà davvero a bocca aperta, con i suoi giardini e gli sfarzosi interni.

Ma il nostro viaggio on the road per la Romania ci porta di nuovo a spostarci; dopo aver dormito nel bosco, in un’atmosfera davvero surreale, si parte per Bran, questa volta in auto, sulle tracce del conte Dracula.

Il castello è circondato da decine di bancarelle di souvenir e oggettistica tipica, dalla quale ci faremo tentare per portare qualche ricordino a casa ; qui l’aria che si respira è decisamente più turistica, ma non per questo meno affascinante.

E il ricordo più bello che ho di questa mattinata al castello è la neve che cominciava a cadere, mentre ero affacciata al balcone di una delle torri : un momento semplicemente magico.

Prima di tornare a verso Bucarest facciamo una tappa a Brasov, una coloratissima cittadina ai piedi dei Carpazi; qui ci concederemo un pranzo favoloso con i Papanasi come dessert, un dolce tipico rumeno a base di formaggio.

L’ultima notte a Bucarest la trascorriamo in un edificio storico e nella nostra stanza ci sembra di tornare indietro nel tempo, e forse, anche se solo per una notte, ci sentiamo un pò principesse anche noi. Il giorno seguente, ci attende il volo  di ritorno per l’Italia, ma prima di lasciare questo paese, ci concediamo ancora una passeggiata per Bucarest e visitiamo la bellissima libreria Carturesti Carusel. E come partire senza un ultimo pranzo da Caru Cu Bere? Finiamo in bellezza con un piatto che ci ha lasciato estasiate : lo Stinco di Maiale, un kilo e mezzo di pura bontà.

E mentre il taxi ci porta all’aereoporto, guardando fuori dal finestrino, ripensiamo già alla prossima volta che torneremo qui… perchè sì, ci torneremo sicuramente.